Jeanne e Amedeo - MAX GRASSI

MAX GRASSI
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Max Grassi
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Canzoni

Dove c'è molta luce l'ombra è piu nera


Antonio Righetti: basso
Robby Pellati: batteria
Lorenzo Galletti: tastiere, fisarmonica
Nicolò Fragile: piano
Elio Marchesini: percussioni, glockenspiel
Max Grassi: chitarra acustica

JEANNE E AMEDEO


C’ERA FREDDO LA NOTTE SU QUEI BOULEVARD
E TU CHE PARLAVI E SCHERZAVI COI TUOI AMICI E DANZAVI
GIOCANDO COME FOSSI UN RENOIR
MENTRE IL FREDDO TI ENTRAVA FIN DENTRO I POLMONI

E MANGIAVI SARDINE E BEVEVI FEROCE
E CERCAVI LA GLORIA CON UN FILO DI VOCE
E IL TUO AMORE RAPITO PREPARAVA LA RESA
FINCHÉ RESTA SOLTANTO UN ABBRACCIO DI SPOSA

"MODÌ, SU DAI, STRINGIMI FORTE COSÌ
PERCHÉ LA NOTTE SA ESSERE MALEDETTA E LUNGA
E PARIGI DISTRARTI DA UN 'SÌ' … MODÌ"
 
E CAMMINAVI NEL VENTO COME FOSSI UNA STAR
AZZANNANDO I LAMPIONI DI QUEI TUOI BOULEVARD
E IL PENNELLO GHIACCIATO SI FERMAVA AD UN TRATTO
IN QUEGLI OCCHI SVUOTATI DI OGNI RITRATTO
 
E TI MANCAVA LIVORNO E TI MANCAVA LA LUCE
E QUEL COLLO CHE IN FONDO ERA LÌ TUA VOCE
E IL RESPIRO CHE GIÀ TI FACEVA DIFETTO
MENTRE PER VIVERE ERI COSTRETTO AD AFFOGARE IN UN BAR
 
"MODÌ, MODÌ, NO, NON SCAPPARE, NON DIRMI CHE
HAI PERDUTO IL TUO FIATO QUI"
CON LA VITA CHE TI ANDAVA GIÙ
COME IL VESTITO CHE TI HANNO TROVATO ADDOSSO
IL GIORNO IN CUI TE NE SEI ANDATO
COME VERNICE CHE POI SUL PAVIMENTO COLA,
COME IL TUO AMORE CHE POI CON UNA CAPRIOLA
SI È BUTTATA GIÙ
DISPERATAMENTE GIÙ
E TUTTI A CHIEDERSI PERCHÉ
CON QUEL BAMBINO CHE…
 
C’ERA FREDDO LA NOTTE SALENDO A MONTMARTRE
E PARIGI CHE IN FONDO ALTRO CHE LA GRAND ARCHE
SI È SCOPERTA AD UN TRATTO INNAMORATA DI TE
TUTTI IN CODA ALLA CASSA E POI VIA SUGLI CHAMPS ELYSÉE

Ho incontrato il fantasma di Modigliani e della sua amata compagna Jeanne in un viaggio solitario sulle strade di Parigi
Management:    Loregalle@yahoo.com
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