Vagabondi a metà - MAX GRASSI

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Canzoni




Lorenzo Galletti:basso, programmazione batteria,
chitarra elettrica e acustica, fisarmonica

VAGABONDI A METÀ


DAVANTI AL SENTIERO SIAMO IN DUE
DUE STRADE COMPRESE NEL PREZZO
DUE ANIME STANCHE, DUE SCOMMESSE PERSE
DUE POZZE DI FANGO NEL SOLE

DUE ANGELI SENZA RISCATTO
DA SEMPRE DUE CUORI IN AFFITTO
DUE GOLE ASSETATE, DUE SCARPE SLACCIATE
CORSARI DI PERIFERIA

PRIGIONIERI SULLA ROTTA DI UN SOGNO
TRA FORTUNA E FATALITÀ
SENZA FAR SCELTE, SENZA UNA PARTE
CHE GIRI LA RUOTA, CHE RESTIAMO A GUARDARE

MA SPESSO L’ORIZZONTE È GIÀ ALLE NOSTRE SPALLE
QUANDO È VUOTA LA CLESSIDRA NESSUNO POI LA GIRERÀ
PRIMA DEL TEMPO SPRECATO, NON TI CRESCE LA VOGLIA
DI TORNARE AD ESSER SOLTANTO VAGABONDI A METÀ

LUNGO LA STRADA SIAMO IN DUE
DUE COMICI SENZA CONTRATTO
DUE STORIE DIVERSE, DUECENTO E PIÙ “FORSE”
DUE VICOLI, DUE VECCHIE OSTERIE

AMICI ETERNAMENTE IN GARA
DA SEMPRE ORMAI SENZA UNA LIRA
DUE QUASI TALENTI, DUE SCONFITTE IN CONTANTI
POETI AL DI LÀ DELLE PAROLE

PRIGIONIERI SULLA ROTTA DI UN SOGNO
CHE DOVE ANDARE NESSUNO LO SA
SENZA FAR SCELTE, IN BALÌA DELLA SORTE
CHE GIRI LA RUOTA, CHE RESTIAMO A GUARDARE

MA SPESSO L'ORIZZONTE È GIÀ ALLE NOSTRE SPALLE
QUANDO È VUOTA LA CLESSIDRA NESSUNO POI LA GIRERÀ
DEL TEMPO SPRECATO, DEL “TUTTO È PERDUTO”
GUARDIAMOCI DENTRO E TORNIAMO VAGABONDI A METÀ

«l’amicizia è un anima sola che vive in due corpi» e questa è una canzone sull’amicizia e sulla condivisione di un modo di sentire le cose.
Management:    Loregalle@yahoo.com
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